Il mio atelier virtuale

Le avevano regalato della seta …

un taglio da camicia, una fantasia unica, floreale ... Voleva qualcosa che rispecchiasse la sua personalità, estroversa, come conviene ad un architetto, futurista e un po' retrò nello stesso tempo. Alta, slanciata, relativamente giovane e con una energia dirompente, completavano il quadro. Mi mostrò una fotografia di un bellissimo modello della collezione Ferrè "Bella, ma… Continua a leggere Le avevano regalato della seta …

Il mio atelier virtuale

Suona il campanello.

Puntualissima ... Titubante: "Salve sono Marina, mi manda Andrea" Sorridente:"Ciao, accomodati". E' una giovane ragazza, mediterranea, molto carina. Vestita con jeans e felpa larga, come tutte le ragazzine, soprattutto se con delle forme che, a quell'età, sono ancora difficili da accettare, figuriamoci da valorizzare!!! Fa parte di un cast di giovani ragazzi, al seguito di… Continua a leggere Suona il campanello.

Il mio atelier virtuale

Arrivò con cinque minuti di ritardo….

Madame Mimì. Signora impeccabile, con quell'eleganza di chi, a suo tempo, aveva conosciuto l'emozione di essere al centro dell'attenzione, di mille sguardi. Si sedette impettita sul bel divano rosso, a metà della seduta, come si conviene ad una signora. Mi disse che avrebbe voluto una camicetta nuova, perché era sua abitudine farsi confezionare una camicetta nuova, in… Continua a leggere Arrivò con cinque minuti di ritardo….

Il mio atelier virtuale

Un giardino d’inverno per il salotto di una sarta.

L'impalpabile confine fra dentro e fuori .... Una natura che si fa presenza, un divano rosso, per accogliere, un tavolo grande, per appoggiare tessuti e modelli, un tavolino per appoggiare due tazze di te. Così immagino il salotto del mio atelier. Un luogo dove poter scoprire non solo il proprio fisico, ma anche le proprie… Continua a leggere Un giardino d’inverno per il salotto di una sarta.